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Il regime dei minimi e le prestazioni ex art. 7 D.P.R. n. 633/1972. Agenzia Entrate, Circolare 26 febbraio 2008, n. 13/E.

Pubblicato da in fisco e contabilità · 31/10/2014 14:22:00
Tags: minimi
Il regime dei minimi e le prestazioni ex art. 7 D.P.R. n. 633/1972. Agenzia Entrate, Circolare 26 febbraio 2008, n. 13/E.  Il contribuente che ha aderito al regime dei minimi non può effettuare cessioni all’esportazione (extraUE) ed operazioni assimilate (artt. 8, 8-bis, 9, 71 e 72, D.P.R. n. 633/1972). Può però effettuare operazioni che non soddisfano il requisito della territorialità ai sensi degli artt. 7 e ss. D.P.R. n. 633/1972, comprese le prestazioni di servizi rese a soggetti esteri (art. 7-ter D.P.R. n. 633/1972). L’effettuazione di prestazioni per le quali non sussiste ai fini dell’IVA il requisito della territorialità non precludono infatti al contribuente l’accesso al regime dei minimi. Evidenziamo che in caso di servizi resi a clienti intraUE (che ricadrebbero nella fattispecie dell’art. 7-ter) i “minimi” non devono però compilare e trasmettere l’elenco Intrastat Servizi resi, in quanto l’operazione posta in essere non è da intendersi operazione intracomunitaria, bensì “operazione esclusa da IVA effettuata ai sensi dell’art.1, comma 100, della legge Finanziaria per il 2008”. Fonte: Cesi Multimedia S.r.l.



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