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Circolare lavoro nr. 01 del 13/01/2015

Pubblicato da in circolare lavoro · 14/1/2015 10:42:00


Circolare lavoro nr. 01 del 13/01/2015

LEGGE DI STABILITA’
(L. 190 del 23.12.2014 – G.U. 300 del 29.12.2014 – D.L. 192 del 31.12.2014)

A seguito della definitiva approvazione della Legge di stabilità 2015 con la presente si ritiene opportuno elencare le principali novità introdotte in tema di rapporto di lavoro:
AGEVOLAZIONE CONTRIBUTIVA PER ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO:
le assunzioni a tempo indeterminato devono essere effettuate da datori di lavoro privati a decorrere dall’ 01.01.2015;
sono escluse dall’ agevolazione le assunzioni di apprendisti e di lavoratori domestici;
l’ agevolazione, non cumulabile con altri esoneri o riduzioni delle aliquote di finanziamento previsti dalla normativa vigente, sarà pari alla contribuzione INPS con un massimo di €. 8.060 annui, non riguarderà i premi INAIL ed avrà la durata massima di 36 mesi;
restano escluse dall’ esonero contributivo le assunzioni di lavoratori che nei sei mesi precedenti siano risultati occupati a tempo indeterminato presso qualsiasi datore di lavoro oppure che hanno un contratto a tempo indeterminato nei mesi da ottobre a dicembre 2014 con il medesimo datore, ivi comprese (e pertanto anch’esse escluse) anche società controllate o collegate o facenti capo, anche per interposta persona, allo stesso soggetto.
L’ introduzione della presente agevolazione ha comportato l’ abrogazione, per le assunzioni successive al 31.12.2014, delle agevolazioni previste dall’ art. 8, c. 9 della L. 407/1990 (sgravio biennale per lavoratori disoccupati oppure in CIGS da almeno 24 mesi).
TFR IN BUSTA PAGA: dal primo di marzo 2015 al 30 giugno 2018 (la scelta sarà irrevocabile per tutto il periodo) i lavoratori con anzianità aziendale di almeno 6 mesi potranno chiedere la corresponsione mensile del proprio TFR (compresa la quota destinata al fondo pensione).
L’ anticipazione, denominata PIR ovvero Parte Integrativa di Retribuzione, sarà esente da contribuzione, non inciderà nei limiti reddituali relativi al bonus degli €. 80 ma sarà soggetta a tassazione ordinaria anziché all’ usuale tassazione separata.
Sono state altresì introdotte specifiche misure compensative al fine di limitare gli effetti finanziari negativi nei confronti dei datori di lavoro con meno di 50 addetti.
è prevista, a decorrere dall’ 01.01.2015, la totale deducibilità ai fini IRAP del costo dei dipendenti in forza a tempo indeterminato (la norma avrà pertanto effetto sui pagamenti che saranno effettuati nel 2016);
vengono rifinanziati per il 2015 gli ammortizzatori sociali (anche in deroga) ed, entro determinati limiti, il beneficio inerente la c.d. piccola mobilità per le assunzioni effettuate entro il 31.12.2012;
viene confermato a tempo indeterminato il bonus di €. 80 introdotto dal DL 66/2014;
viene elevata, a decorrere dall’ 01.07.2015, la soglia di esenzione dei buoni pasto ad €. 7 giornalieri dagli attuali €. 5,25 a condizione che siano resi in forma elettronica (nel caso in cui non siano in forma elettronica rimane il limite di €. 5,29);
viene altresì elevata, a decorrere dall’ 01.01.2015, l’ aliquota della tassazione del TFR che passa dall’ 11% al 17%;
vengono modificate le normative relative al ravvedimento operoso ed al regime semplificato dei lavoratori autonomi c.d. “forfettizzati”.

Si ritiene altresì doveroso evidenziare che il 31 dicembre è stato approvato il c.d. “Decreto Milleproroghe”.

JOBS ACT
(L. 183 del 10.12.2014 – G.U. 290 del 15.12.2014 - Governo, Decreti del 24.12.2014)
Con il Jobs Act il Governo viene delegato ad emanare appositi Decreti Legislativi diretti a riformare:
le politiche attive e passive del lavoro = razionalizzazione degli incentivi all’occupazione e degli incentivi per l’autoimpiego e l’autoimprenditorialità, potenziamento del sistema che presidia l’incontro della domanda e dell’offerta di lavoro da attuarsi attraverso la costituzione dell’Agenzia Nazionale dell’Occupazione, riforma degli ammortizzatori sociali, ecc.;
la disciplina dei rapporti di lavoro e dell’ attività ispettiva = riordino e razionalizzazione della disciplina delle diverse tipologie dei rapporti di lavoro, riduzione e la semplificazione degli oneri di gestione del rapporto di lavoro, razionalizzazione e la semplificazione dell’attività ispettiva, promozione del contratto a tempo indeterminato come forma comune di contratto di lavoro;
la conciliazione delle esigenze di vita e di lavoro = graduale estensione dell’indennità di maternità a tutte le lavoratrici, agevolazioni fiscali per favorire l’occupazione delle lavoratrici in condizioni economiche difficili e con figli non autosufficienti, incentivazione di accordi collettivi diretti a rendere flessibile l’orario di lavoro per favorire le esigenze di cura dei figli minori e delle persone non autosufficienti, introduzione della possibilità dei lavoratori di cedere parte delle ferie e dei riposi ai colleghi per assistere i figli in gravi condizioni di salute, la valorizzazione dei servizi per l’infanzia forniti dalle aziende, i fondi o gli enti bilaterali, ecc..

Lo scorso 24 dicembre il Governo è intervenuto presentando i primi due schemi di decreto attuativo che ora dovranno essere vagliate dalle Commissioni Lavoro delle Camere ed entreranno in vigore una volta pubblicati in Gazzetta Ufficiale (presumibilmente entro febbraio).
In tali decreti viene:
a) modificato l’ art. 18 in un’ ottica di riduzione delle fattispecie di reintegra sostituite da risarcimenti economici. La reintegra resterebbe applicabile solamente nei casi di licenziamenti discriminatori ed in limitati casi di licenziamenti disciplinari (insussistenza del fatto addebitato al lavoratore) e per giustificato motivo oggettivo (manifesta insussistenza del motivo economico alla base del licenziamento, mancato rispetto del periodo di comporto, ecc.).
b) introdotto il contratto a tutele crescenti applicabile a tutte le assunzioni a tempo indeterminato successive all’ entrata in vigore del decreto.
Fatta salva l’ ipotesi di licenziamenti nulli perché discriminatori e di licenziamenti disciplinari illegittimi in quanto sia dimostrata in giudizio l’ insussistenza materiale del fatto, nelle altre ipotesi di licenziamento illegittimo il lavoratore avrà diritto esclusivamente ad un’ indennità risarcitoria pari a 2 mensilità per ogni anno di anzianità aziendale con un minimo di 4 ed un massimo di 24 mensilità.
Nei confronti delle aziende per le quali non trova applicazione l’ art. 18 dello Statuto dei Lavoratori, l’ indennità di cui sopra è dimezzata ed in ogni caso non può superare le 6 mensilità.
c) introdotto la Nuova Prestazione di Assicurazione Sociale per l’ Impiego (NASpI), che dal prossimo primo maggio sostituirà ASpI e Mini ASpI.

SEMPLIFICAZIONE FISCALE
(D.Lgs. 175 del 21.11.2014 – G.U. 277 del 28.11.2014 – Agenzia delle Entrate, Circolare 31/E del 30.12.2014)
L’ Agenzia delle Entrate ha emanato un’ apposita circolare con la quale fornisce i primi chiarimenti in ordine ad alcune novità fiscali contenute nel Decreto Legislativo n. 175/2014, recante disposizioni in materia di semplificazione fiscale e dichiarazione dei redditi precompilata (le novità in materia di dichiarazione precompilata saranno esaminate in successive circolari che ci riserviamo sin d’ora di commentare non appena emanate):
SEMPLIFICAZIONI IN MATERIA DI ADDIZIONALI COMUNALI E REGIONALI ALL’IRPEF (ARTICOLO 8) con l’obiettivo di semplificare e uniformare le disposizioni in materia di addizionali regionali e comunali all IRPEF, è previsto che l’addizionale regionale debba essere versata alla regione in cui il contribuente ha il domicilio fiscale al 1° gennaio, e non più al 31 dicembre, dell’anno cui l’addizionale stessa si riferisce.
In tal modo viene uniformata la data utile per la verifica del domicilio fiscale per l’addizionale regionale con quella già prevista per l’addizionale comunale, fissata anch’essa al 1° gennaio.
Per quanto concerne l’addizionale comunale, invece, la determinazione dell’acconto 2015 dovrà essere effettuato utilizzando la stessa aliquota prevista per il saldo 2014 ed eventuali variazioni alle aliquote relative al 2015 troveranno applicazione solamente nel calcolo del saldo.
SPESE DI VITTO E ALLOGGIO DEI PROFESSIONISTI (ARTICOLO 10) a decorrere dal periodo d’imposta 2015, i valori corrispondenti alle prestazioni e somministrazioni per il servizio alberghiero e/o di ristorazione usufruiti per rendere la propria prestazione lavorativa sono irrilevanti nella determinazione del reddito del professionista e del lavoratore autonomo occasionale sia quali compensi in natura, sia quali spese per la produzione del reddito.
Per espressa previsione legislativa, il regime in esame non troverà applicazione nell’ipotesi in cui tali prestazioni e somministrazioni siano acquistate dal lavoratore autonomo ed analiticamente addebitate in fattura al committente, né nell’ipotesi di prestazioni diverse, quali ad esempio le spese di trasporto (ancorché acquistate direttamente dal committente).
ABROGAZIONE DELLA SOLIDARIETÀ PASSIVA IN MATERIA DI APPALTI (ARTICOLO 28) dopo che il DL n. 69/2013 aveva escluso l’IVA dall’ambito oggettivo di applicazione della responsabilità solidale nell’ambito degli appalti di opere o di servizi (sia con riferimento al rapporto che intercorre tra il committente e l’appaltatore, sia riguardo agli eventuali rapporti di subappalto) viene ora esclusa, a decorrere dal 13 dicembre 2014, anche la responsabilità solidale relativa alle ritenute fiscali sui redditi di lavoro dipendente.
Vengono pertanto abrogate sia la responsabilità solidale dell’appaltatore per il versamento delle ritenute fiscali sui redditi di lavoro dipendente dovute dal subappaltatore in relazione ai dipendenti impiegati nell’ambito del contratto di subappalto che l’ applicazione della sanzione da €.5.000 a €.200.000 nel caso in cui il committente paghi il corrispettivo del contratto di appalto senza aver ottenuto idonea documentazione circa la correttezza del versamento delle ritenute fiscali sui redditi di lavoro dipendente dovute dall’appaltatore e dal subappaltatore.
Infine, viene ufficializzata una prassi amministrativa secondo la quale il committente che, per effetto della responsabilità solidale introdotta dalla Legge Biagi (corresponsione ai lavoratori dei trattamenti retributivi, nonché dei contributi previdenziali e assicurativi dovuti in relazione al periodo di esecuzione del contratto di appalto da parte del committente imprenditore o datore di lavoro nei confronti dell’ appaltatore/subappaltatore) abbia eseguito il pagamento dei trattamenti retributivi dei lavoratori, deve assolvere, ove previsto, gli adempimenti del sostituto d’imposta, ai sensi delle disposizioni contenute nel DPR 29 settembre 1973, n. 600.

INTERPELLI IN MATERIA DI LAVORO
(Ministero del Lavoro, interpelli nn. 32, e 34)
Il Ministero del Lavoro continua la sua attività di risposta ad interpelli:
Trasferimento d’ azienda e derogabilità all’ art. 2112 c.c.: la possibilità di deroga all’ art. 2112 c.c. in tema di trasferimento di aziende che versino in particolari situazioni di crisi (fallimento, omologazione concordato preventivo, ecc.) trova applicazione anche alle imprese che versino in condizioni del tutto analoghe alle precedenti ma che, per la loro natura, non risultino soggette alle disposizioni in materia di procedure concorsuali.
Anche tali imprese potranno sottoscrivere accordi sindacali nei quali il trasferimento d’ azienda riguardi il mantenimento solamente parziale dell’ occupazione.
Sgravi contributivi legati a nuove assunzioni ed incremento occupazionale netto: in tutte le ipotesi di concessione di benefici previsti dalla legislazione nazionale, ai fini della maturazione del diritto, l’incremento occupazionale dei 12 mesi successivi all’assunzione agevolata va verificato tenendo in considerazione l’effettiva forza occupazionale media al termine del periodo dei 12 mesi e non la forza lavoro “stimata” al momento dell’assunzione.
Per tale motivo, i benefici potranno essere fruiti sin dal momento dell’assunzione, qualora dal calcolo stimato della forza occupazionale dei 12 mesi successivi emerga un incremento, salvo verificare la legittimità del beneficio al termine del periodo stesso oppure al termine dei 12 mesi qualora il datore di lavoro verificasse, solo in quel momento, l’incremento occupazionale effettivo.
Pertanto, qualora al termine dell’anno successivo all’assunzione si riscontri un incremento occupazionale netto in termini di ULA, l’incentivo va riconosciuto per l’intero periodo previsto e le quote mensili eventualmente già godute si “consolidano”; in caso contrario, l’incentivo non può essere riconosciuto e occorre procedere al recupero di tutte le quote di incentivo eventualmente già godute.

COMUNICAZIONE PERIODICA LAVORATORI SOMMINISTRATI
(D.Lgs 24/2012)
Salvo diversa previsione del CCNL applicato in azienda (e salvo proroga) il prossimo 31 gennaio scade il termine per l’ effettuazione della comunicazione periodica dei lavoratori somministrati (ex interinali) introdotta dal D.Lgs. 24/2012 per i contratti di somministrazione stipulati successivamente al 6 aprile 2012 (data di entrata in vigore del decreto).
Pertanto, l’ utilizzatore è tenuto a comunicare annualmente alle RSU/RSA ovvero, in loro assenza, alle Organizzazioni Sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, il numero ed i motivi dei contratti di somministrazione stipulati nel 2014, la durata degli stessi, il numero e la qualifica dei lavoratori interessati.
Il mancato adempimento del suddetto obbligo è sanzionato con una sanzione amministrativa pecuniaria di importo variabile da €. 250 ad €. 1.250.
Si coglie l’ occasione per ricordare che, sempre per i contratti di somministrazione stipulati successivamente al 6 aprile 2012, permane l’ obbligo di analoga comunicazione preventiva alla stipula del contratto di somministrazione oppure entro cinque giorni in caso di motivate ragioni d’urgenza il numero dei lavoratori interinali utilizzati ed i motivi del ricorso alla somministrazione.

AGEVOLAZIONE INAIL – MODELLO OT24
(Art. 24 DM 12.12.2000 – INAIL, Nota n. 7625 del 20.10.2011)
Analogamente al passato l’ INAIL continua a premiare i datori di lavoro che eseguono interventi per il miglioramento delle condizioni di sicurezza ed igiene nei luoghi di lavoro, in aggiunta a quelli minimi previsti dalla normativa in materia.
Entita’: riduzione del tasso di premio nelle seguenti misure:
Lavoratori anno\tRiduzione
Fino a 10\t30%
Da 11 a 50\t23%
Da 51 a 100\t18%
Da 101 a 200\t15%
Da 201 a 500\t12%
Oltre 500\t7%

2. Condizioni:
devono essere trascorsi due anni dall’ inizio dell’ assicurazione INAIL
essere in regola (c.d. pre-requisiti) con gli adempimenti contributivi e assicurativi e con le disposizioni obbligatorie in materia di prevenzione infortuni, sicurezza ed igiene del lavoro.
In particolare, è richiesta 1) l’ applicazione integrale della parte economica e normativa degli accordi e dei contratti collettivi nazionali e regionali, territoriali ed eventualmente aziendali, nonché degli altri obblighi di legge; 2) l’ inesistenza, a carico del datore di lavoro o del dirigente responsabile, di provvedimenti (amministrativi o giurisdizionali) definitivi in ordine alla commissione delle violazioni, in materia di tutela delle condizioni di lavoro e 3) il possesso della regolarità contributiva nei confronti di INAIL e INPS e, per il settore edile, anche delle Casse Edili.
c) devono essere effettuati ulteriori interventi per migliorare le predette condizioni di sicurezza.
Detti interventi, devono essere migliorativi rispetto alle condizioni minime già previste dalla normativa in materia di sicurezza (infatti, l’essere in regola con le disposizioni obbligatorie in materia di prevenzione infortuni e sicurezza sul lavoro è una delle condizioni preliminari essenziali per la richiesta di riduzione).
3. Domanda: deve essere presentata apposita istanza alla competente sede territoriale dell’INAIL entro il 28 febbraio 2015 (al momento la scadenza non risulta allineata con quella prevista per l’ invio delle dichiarazioni retributive relativamente all’ Autoliquidazione 2014-2015 fissata al 2 marzo).
La domanda deve essere ripetuta ogni anno in relazione agli interventi migliorativi effettuati nell’anno solare precedente.
Relativamente agli interventi migliorativi, il requisito si intende rispettato se nell’anno solare precedente alla presentazione della domanda (1° gennaio – 31 dicembre 2014) risulta effettuato almeno 1 intervento tra quelli indicati nella sezione A (interventi particolarmente rilevanti), oppure, in alternativa, siano stati effettuati interventi tali che la somma dei loro punteggi sia pari almeno a 100.
4. Perdita della riduzione: Se a seguito della concessione della riduzione, gli organi di vigilanza (che potranno verificare la veridicità di quanto dichiarato nella richiesta del contributo) attestano la mancanza dei requisiti e delle condizioni previste per il riconoscimento della riduzione, la sede INAIL competente procede all’annullamento della riduzione, oltre alla richiesta delle integrazioni dei premi dovuti e all’applicazione delle vigenti sanzioni.

VARIAZIONE DEL TASSO DI INTERESSE LEGALE
(Ministero dell' Economia e delle Finanze, Decreto 11.12.2014 - INPS, Circolare n. 178 del 22.12.2014 - INAIL, Circolare n. 63 del 18.12.2014)
A decorrere dal 1° gennaio 2015 la misura del saggio degli interessi legali e' fissato al 0,5% in ragione d'anno in diminuzione rispetto al 1,0% in vigore fino al 31.12.2014.
Detto tasso costituirà anche la misura massima di riduzione delle sanzioni civili per omesso o ritardato pagamento dei premi INAIL e dei contributi INPS.

VARIAZIONE DELLA MISURA DELGI INTERESSI LEGALI INTERVENUTE NEL TEMPO:
PERIODO DI VALIDITA’\tTASSO INTERESSI LEGALI
Fino al 15 dicembre 1990\t5%
Dal 16 dicembre 1990\t10%
Dal 01 gennaio 1997\t5%
Dal 01 gennaio 1999\t2,5%
Dal 01 gennaio 2001\t3,5%
Dal 01 gennaio 2002\t3%
Dal 01 gennaio 2004\t2,5%
Dal 01 gennaio 2008\t3%
Dal 01 gennaio 2010\t1%
Dal 01 gennaio 2011\t1,5%
Dal 01 gennaio 2012\t2,5%
Dal 01 gennaio 2014\t 1%
Dal 01 gennaio 2015\t 0,5%

PROGRAMMAZIONE DEI FLUSSI DI INGRESSO PER L’ ANNO 2014 DEI LAVORATORI EXTRACOMUNITARI NON STAGIONALI E LAVORATORI AUTONOMI
(D.P.C.M. 11.12.2014 - Ministero dell’ Interno e Ministero del Lavoro, -Circolare n. 7201 del 22.12.2014)
Il Ministero del Lavoro ha fornito chiarimenti in merito al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri contenente la programmazione transitoria dei flussi di ingresso dei lavoratori extracomunitari non stagionali ed autonomi per l’ anno 2013.
Pertanto, a decorrere dallo scorso 30 dicembre e fino al 30 agosto 2015, è possibile presentare apposita domanda on-line utilizzando il programma disponibile sul sito internet del Ministero dell’ Interno.

DIREZIONI REGIONALI E TERRITORIALI DEL LAVORO
(D.P.C.M. 121 del 14.02.2014 - Ministero del Lavoro, Decreto del 04.11.2014 – G.U. 4 del 07.01.2015)
Il Ministero del Lavoro è intervenuto dando attuazione al Dpcm dello scorso febbraio nel quale si riorganizzava, in un’ ottica di semplificazione amministrativa, l’ attività del Ministero del Lavoro.
In particolare si procede:
ad una riorganizzazione degli uffici dell’ amministrazione centrale;
alla soppressione delle Direzioni Regionali del lavoro (DRL) ed alla loro sostituzione con 4 Direzioni interregionali del lavoro (DIL) con sede nelle città di Milano (competente per le regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Valle D’Aosta), Venezia (competente per le regioni Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Marche e Veneto), Roma (competente per le regioni Abruzzo, Lazio, Sardegna, Toscana e Umbria) e Napoli (competente per le regioni Basilicata, Campania, Calabria, Molise e Puglia );
alla riduzione ad 81 delle attuali Direzioni Territoriali del lavoro (DTL) attraverso l’ accorpamento di alcuni uffici periferici (Chieti- Pescara, Basilicata, Trieste-Gorizia, Milano-Lodi, Sondrio-Lecco, Molise, Novara-Verbania Cusio Ossola, Biella-Vercelli, Cagliari-Oristano, Lucca-Massa Carrara e Umbria).

NOVITA’ LAVORO
(Ministero del Lavoro, Sito Internet – Ministero del Lavoro, Decreto 28.10.2014, Gazzetta Ufficale del 11 dicembre 2014 –INPS, Circolare n. 194 del 30.12.2014 – INPS, Messaggi nn. 9956 del 30.12.2014, 9963 del 30.12.2014 e 28 del 02.01.2015- INAIL, Determina del Presidente n. 330 del 05.11.2014 – INAIL, Circolare n. 62 del 18.12.2014)
Continuiamo la disamina delle novità in relazione al rapporto di lavoro evidenziando i seguenti interventi:
il Ministero del Lavoro ha pubblicato sul proprio sito internet la versione aggiornata del TU in tema di sicurezza ed igiene all’ interno dei luoghi di lavoro ;
il Ministero del Lavoro e l’ INPS hanno fornito informazioni in merito ai criteri di accesso e modalità di utilizzo dei voucher alternativi al congedo parentale.
l’ INPS è intervenuta fornendo le istruzioni operative relativamente:
al conguaglio contributivo di fine anno;
alla fruizione delle agevolazione relative al programma Garanzia Giovani;
alle domande per il riconoscimento dello svolgimento di lavori usuranti (scadenza 01.03.2015) da parte dei lavoratori che matureranno i requisiti nel corso del 2015;
L’ INAIL ha:
provveduto a spedire le basi di calcolo per l’ autoliquidazione 2014/2015 precisando che il termine per l’ invio è il 02.03.2015 (il termine di pagamento rimane il 16.02.2015);
comunicato le linee guida per la trattazione dei casi di infortunio in itinere.

AMMORTIZZATORI SOCIALI
(Ministero del Lavoro, Circolari nn. 30 del 11.12.2014, 31 del 11.12.2014 e 32 del 19.12.2014 - INPS, Circolare n. 180 del 23.12.2013 - INPS, Messaggio n. 9588 del 11.12.2014)
In attesa della riforma degli ammortizzatori sociali prevista dal Jobs Act, veniamo ad esaminare i seguenti interventi dello scorso mese di dicembre:
Contratto Di Solidarietà:
a decorrere dall’ 01.01.2015 l’ integrazione al reddito per i contratti di solidarietà stipulati da aziende soggette a CIGS passerà dal 70% al 60% così come non risultano ancora finanziati i contratti di solidarietà per le aziende non soggette a CIGS;
sono state fornite le indicazioni da seguire per il riconoscimento degli sgravi contributivi del 35% per massimo 24 mesi concessi ai contratti di solidarietà con riduzione oraria superiore al 20%;
è confermata la possibilità di attivare procedure di gestione degli esuberi sulla base della non opposizione dei lavoratori al licenziamento durante un contratto di solidarietà.
ASpI e mini-ASpI: l’ INPS è intervenuta fornendo le istruzioni relative all’ accesso ed alla decadenza della fruizione delle indennità in caso di raggiungimento dei requisiti per il pensionamento.
Ammortizzatori sociali in deroga: il Ministero del lavoro ha fornito ulteriori chiarimenti rispetto ai precedenti normativi e l’ INPS ha assegnato alle Regioni le ulteriori risorse finanziarie per il 2014.

DENUNCIA DEI LAVORATORI DISABILI
(L. 68/1999 - Ministro del Lavoro, Nota operativa n. 16522 del 12.12.2013)
L’ invio del Prospetto Informativo disabili da parte dei datori di lavoro pubblici e privati che, rispetto all’ultimo prospetto annuale inviato, hanno subito cambiamenti nella situazione occupazionale tali da modificare l’ obbligo o di incidere sul computo della quota di riserva dovrà essere effettuato entro il 31.01.2015.
L’ invio dovrà avvenire esclusivamente in via telematica e si dovrà adottare il Prospetto Informativo, unico per tutto il territorio nazionale e sostitutivo di ogni altro precedente modello, che il Ministero del Lavoro ha predisposto.
Si ritiene opportuno riportare le sanzioni amministrative in tema di collocamento obbligatorio:
mancata presentazione del Prospetto Informativo: €. 635,11;
ogni giorno di ritardo nella presentazione del Prospetto Informativo: €. 30,76;
mancata assunzione del lavoratore: €. 62,77 per ogni giorno di ritardo.

COEFFICIENTE DI RIVALUTAZIONE DEL T.F.R.
L’ Istat ha reso noto il coefficiente di rivalutazione del trattamento di fine rapporto relativo al periodo dal 15.11.2014 al 14.12.2014. Il coefficiente è pari a 1,375 %.

Fonte Zucchetti Spa.




Circolare fisco e contabilità nr. 01 del 07/01/2015

Pubblicato da in circolare fisco e contabilità · 14/1/2015 10:24:00
Circolare fisco e contabilità nr. 01 del 07/01/2015
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